Quintiere San Marco e Poggio

Quintiere San Marco e Poggio

In epoca tardo-antica e altomedioevale, in seguito allo spopolamento della città secondo alcuni studiosi, nella parte più alta del Rione S. Marco e Poggio, riprese vita la storia di Cortona con la formazione di un nuovo centro urbano, ivi era anche ubicata la sede del Palazzo Comunale.

Porta Montanina

Dai documenti risalenti al XIII sec., quando ormai Cortona era un libero comune sotto la sfera religiosa della Diocesi di Arezzo, si può ricostruire la divisione per porte della città con una indicazione precisa di esse: quella di S. Cristoforo (più tardi Montanina che nelle iconografie identifica il Poggio), S. Maria, Berarda, S. Vincenzo, Colonia, Peccioverardi (poi S. Domenico).
In seguito tre Chiese dividevano la città in terzieri: S. Maria, S. Marco e S. Vincenzo.

La chiesa di San Marco e il prezioso mosaico di Severini

Il Rione di S. Marco e Poggio, che dalla Piazza dell'odierno Comune si raggiunge percorrendo a piedi la ripida Via Berrettini, seguendo l'itinerario più frequentato dai numerosi turisti, è contraddistinto dall'effigie del leone alato, il cui stemma ad oggi identifica il Comune stesso, e dai colori rosso e verde. San Marco è il protettore della città di Cortona (accanto a S. Margherita) e viene festeggiato il 25 di Aprile. Gino Severini ha reso celebre la facciata della omonima Chiesa con un prezioso mosaico che raffigura il Santo ed il simbolo della città.

Le chiese e Pietro Berrettini

Altre due Chiese si trovano in Poggio, la parte più suggestiva e panoramica della città, quella di S. Cristoforo e di S. Nicolò che ha il privilegio di ospitare affreschi e dipinti di Luca Signorelli. Lavorarono in Cortona tanti altri artisti come Giorgio Vasari (di famiglia Cortonese) ed in particolare nel Rione di S. Marco e Poggio,ove è situata la sua casa, ebbe i natali Pietro Berrettini soprannominato “il Cortona” (da qui lo stile detto “Cortonismo”). Il turista ben accorto non potrà fare a meno di visitare la Chiesa di San Cristoforo cui è addossata la cappella cinquecentesca della Natività di Maria, gioiello di purezza tipica rinascimentale.

Le attività del quintiere

Riguardo alla vita moderna del Rione esso si è reso attivo in diverse manifestazioni il cui fiore all'occhiello è senza dubbio la celeberrima “Sagra della Lumaca” realizzata per circa 30 anni durante il periodo estivo. Indimenticabile l'impegno dei rionali nell'allestimento del Poggio con terrazze in fiore, tanta allegria e spensieratezza nel servire la prelibata pietanza. Rimane senza dubbio di notevole importanza la “Festa del Fiore e della Pianta Ornamentale” giunta ormai alla XXV edizione, realizzata nel periodo che va da fine aprile al 1° Maggio. La presenza di numerosi espositori cortonesi, di paesi limitrofi e di varie città d'Italia, oltre ad impreziosire ed ornare le piazze principali di Cortona, contribuisce senza dubbio ad attirare ogni anno migliaia di turisti.

Il quintiere e la Giostra

Inoltre il Quintiere S. Marco e Poggio partecipa sentitamente assieme agli altri, con uno spirito di vivace competizione alla “Giostra dell'Archidado”, nella quale ha ottenuto il successo per ben quattro volte nelle edizioni del 1998, nel 2001, nel 2003 e da ultimo in quella del 2010.

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