Quintiere Sant'Andrea

La città di Cortona nel periodo comunale e in quello della Signoria dei Casali era suddivisa in Borghi: Borgo S.Vincenzo, Borgo S. Marco e Borgo S. Maria, rappresentanti rispettivamente del sigillo della Moneta, del sigillo del Comune e del Popolo. Nella loro funzione politica e amministrativa costituivano i Terzieri.
Nel periodo che intercorre tra la Signoria dei Casali e il secolo scorso, ci sono state molteplici trasformazioni nell'organizzazione interna dei vari Rioni. Si sa che dal primo dopo guerra, l'attività dei Rioni veniva principalmente dedicata alla costruzione di particolari illuminazioni che venivano applicate alle varie porte cittadine e per le vie del centro. Tale manifestazione fece poi cornice intorno agli anni '60 a nuove iniziative, tra cui la più importante fu quella del “Carro Fiorito“, che era molto impegnativa e richiedeva costanza, creatività, tempo e manodopera.

La storia del rione

Fu questo uno dei motivi che spinse Via Dardano e Via Benedetti ad unirsi in un'unica Associazione e a dar vita all'attuale Rione S. Andrea, poi divenuto Quintiere, per un definitivo assetto anche degli altri Rioni di Cortona, in base al numero delle vie principali (cinque) che dalle porte delle mura correvano verso il centro della città.

La chiesa di S.Andrea e il Teatro Signorelli

Il Rione “S. Andrea” prende il nome dal Santo a cui era dedicata l'antica chiesa di S. Andrea. Sull’altare maggiore era stato collocato dal canonico Giovanni Evangelista Tommasi, il bellissimo quadro rappresentante la Vergine Santissima in Gloria con S. Andrea, S. Giovanni Evangelista e S. Giuseppe, opera del celebre Giovan Battista Piazzetta (oggi custodito nella chiesa di S. Filippo). La Chiesa, fu poi distrutta nel 1796 per far posto, prima alle logge del Grano, poi intorno al 1855-56 all'attuale Teatro Signorelli.

Le attività del quintiere

Le attività del Rione S. Andrea si perdono nel tempo e investono i campi più disparati di vita cittadina nelle sue arti e mestieri. Ne ricorderemo alcune tra le principali e più recenti: le Luminarie Rionali, i Carri Fioriti, la Mostra dell'Artigianato, i tornei di calcio che si svolgevano nel piazzale di S. Maria Nuova, la Sagra della Trippa in Piazza Mazzini, le tradizionali Illuminazioni Natalizie, e la gimkana per cavalli e cavalieri, una a S. Maria Nuova e l'altra alla Fortezza Medicea, per titolo “Una Giornata in Fortezza”.
Nel 1987 il Rione S. Andrea ha indetto anche un concorso nazionale canoro nominato “Un Teatro per un Cantautore“, a cui hanno partecipato giovani provenienti da tutta Italia, riproponendone poi una 2° edizione nel 1990, con il patrocinio del Ministero del Turismo e Spettacolo.

Il quintiere e la Giostra

Con la riscoperta di un'antica attività rionale, il Quintiere S. Andrea ha ultimamente dato valido sostegno alla ricostituzione della Giostra dell'Archidado, di cui lo stesso vanta di aver già vinto ben 10 “Verrette d'Oro” (edizioni 1995 – 1997 – 1999 – 2000 – 2002 – 2004 – 2005 – 2006 – 2012 – 2013), e di essere stato il primo Rione, che attraverso i propri artigiani, ha saputo ridare vita alla costruzione di balestre Medioevali nel Comune di Cortona.

La fonte di Fonteluccia

Nello stesso periodo, il Quintiere ha anche organizzato, in Piazza Signorelli, la festa dell'Olio di Oliva dei colli Cortonesi. Gloria e vanto del Rione, in collaborazione con gli abitanti di S.Maria Nuova, è la ristrutturazione della Fonte di Fonteluccia, che da notizie dell'epoca sembra aver dissetato S. Francesco ed aver ridato miracolosamente salute al Beato Guido Vagnottelli.

Festa del patrono

Storia recentissima del Quintiere è la realizzazione della propria sede sociale in Via Dardano 5, all'interno di Palazzo Tommasi, ed aver ricreato, con tutti i propri rionali, festosi momenti di aggregazione durante le numerose cene Sociali, e per la Festa in onore del Patrono S. Andrea, il 30 Novembre di ogni anno.

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